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Istituto Comprensivo C.A. Dalla Chiesa

Indirizzo musicale

Credo che la musica sia una componente essenziale e irrinunciabile dell’educazione collettiva” Daniel Barenboim 

 

L’insegnamento di uno strumento musicale si colloca all’interno di un progetto complessivo di form-azione della persona, secondo i principi generali della Scuola Secondaria di primo grado. I docenti di strumento lavorano per accompagnare l’alunno nella formazione e nella scoperta di sé e delle proprie potenzialità, per renderlo consapevole, partecipe e responsabile, attento ai valori della tradizione e della cultura musicale, inserito e integrato nella nostra società in continua evoluzione.

Sotto la guida di docenti specializzati, gli alunni hanno l’opportunità di approfondire lo studio di uno strumento musicale tra i seguenti: chitarra, clarinetto, pianoforte e violino.

Il corso dura tre anni ed è gratuito, l’unico costo a carico della famiglia è quello dell’acquisto/noleggio dello strumento.

L’adesione all’Indirizzo Musicale è opzionale: vi si accede su richiesta all’atto dell’iscrizione alla scuola secondaria di primo grado e previo esame attitudinale, che ha lo scopo di apprezzare le attitudini musicali degli alunni. 

Che cos’è un corso a Indirizzo Musicale

É un corso in cui il curricolo (“piano di studio”) comprende anche la pratica di uno strumento musicale, materia al pari di tutte le altre e, naturalmente, parte integrante dell’Esame conclusivo del Primo ciclo di studi.

Un significativo estratto dalla normativa di riferimento:

“L'insegnamento strumentale costituisce integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione musicale nel più ampio quadro delle finalità della scuola media e del progetto complessivo di formazione della persona. Esso concorre, pertanto, alla più consapevole appropriazione del linguaggio musicale, di cui fornisce all'alunno preadolescente una piena conoscenza, integrando i suoi aspetti tecnico-pratici con quelli teorici, lessicali, storici e culturali che insieme costituiscono la complessiva valenza dell'educazione musicale; orienta quindi le finalità di quest'ultima anche in funzione di un più adeguato apporto alle specifiche finalità dell'insegnamento strumentale stesso. La musica e la sua evoluzione linguistica hanno avuto, e continuano ad avere, nel loro divenire, frequenti momenti di incontro con le discipline letterarie, scientifiche e storiche. L'indirizzo musicale richiede quindi che l'ambito in cui si realizza offra un'adeguata condizione metodologica di interdisciplinarità: l'educazione musicale e la pratica strumentale vengono così posti in costante rapporto con l'insieme dei campi del sapere. [...] Sviluppare l'insegnamento musicale significa fornire agli alunni, destinati a crescere in un mondo fortemente segnato dalla presenza della musica come veicolo di comunicazione, spesso soltanto subita, una maggiore capacità di lettura attiva e critica del reale, una ulteriore possibilità di conoscenza, espressione e coscienza, razionale ed emotiva, di sé”. (Dall’allegato “A”, Programmi di insegnamento dello Strumento Musicale nella Scuola Media, Decreto Ministeriale n° 201 del 1999).

Per riflettere sull’importanza di questa possibilità offerta dalla scuola, è importante sottolineare che lo studio di uno strumento educa al metodo e alla disciplina, risorse importantissime spendibili in tutti i campi.
Praticare la musica, così come qualsiasi forma di arte, vuol dire crescere coltivando la sfera emotiva, la creatività e il gusto estetico; ciò contribuisce ad uno sviluppo armonico della personalità.

 

Strumenti insegnati

Chitarra - Clarinetto - Pianoforte - Violino 

 

Struttura Oraria

Il corso prevede 33 settimanali così strutturate:

  • dal lunedì al venerdì dalle 8:05 alle 13:35.
  • ogni classe rientra un pomeriggio dalle 14:35 alle 16:25 per un modulo orario di Musica d’assieme e uno di Esercitazioni Orchestrali.
  • ogni alunno rientra per una lezione individuale di strumento, con orario concordato con l’insegnante all’inizio dell’anno scolastico.

Lo strumento musicale, essendo una materia curricolare, è soggetta al conteggio delle presenze e alla valutazione periodica. L’impegno scolastico richiesto in termini di frequenza avrà di conseguenza, la precedenza su impegni di altra natura.
Ciò non toglie che si cercherà di conciliare le esigenze nel rispetto di tutti, con criteri di logica e uguaglianza.

Ogni assenza deve essere giustificata prontamente all’insegnante della prima ora del mattino seguente. 

 

Impegni Musicali

Durante il triennio si organizzano alcune iniziative di carattere musicale che vedono protagonisti gli alunni dell’Indirizzo:

   •     Momenti di raccordo con la scuola primaria (attività congiunta con il Coro della Scuola Primaria “Rossignoli”)

   •     Uscite didattiche di carattere musicale (Concerti, Musei, Mostre)

   •     Eventuali partecipazione a rassegne e concorsi riservati agli alunni dell’ Indirizzo Musicale

  •     Performance interdisciplinari in occasione di commemorazioni, celebrazioni, attività di riflessione su tematiche che possono variare di anno in anno (Giornata della Memoria, Giornata della Memoria e dell’Impegno, valorizzazione del patrimonio Unesco, Giornata della Donna…), inseriti nel progetto Musiche di scena

   •     Esperienze di volontariato sociale (progetto “Solidarietà”)

   •     Due Concerti (dicembre e maggio) con Orchestre e Assiemi strumentali e Saggio individuale alla fine dell’anno scolastico

   •     Occasioni di scambio e gemellaggio con altre SMIM

Per alcune delle attività sopra elencate saranno richieste flessibilità e disponibilità a cambiamenti e incrementi di orario.

 

Prove fisico-attitudinali

 

La prova attitudinale è individuale. É necessaria a raccogliere elementi che orientino alcune delle scelte per la formazione della classe ad indirizzo musicale. Nella prova vengono valutate le abilità e le attitudini musicali dei ragazzi assegnando un punteggio.

L’elenco dei candidati e l’orario di convocazione per ciascuna sessione viene comunicato attraverso il sito e anche per il tramite delle scuole di provenienza.

 

Requisiti generali di ammissione


I candidati all'inserimento nella classe ad orientamento musicale devono essere alunni che hanno presentato domanda di iscrizione alle scuole secondarie di primo grado dell’IC entro i termini stabiliti dal MIUR e compilato la domanda per l’iscrizione al corso musicale indicando lo strumento in ordine di preferenza. Non occorre che il candidato sappia suonare uno strumento.

 

Commissione


La Commissione è costituita dai docenti di strumento

 

Prove

 

•    Accertamento del senso ritmico

Un docente della commissione propone al candidato cinque sequenze ritmiche da ripetere con il battito delle mani.
Le sequenze ritmiche vengono proposte in modo graduato, per lunghezza e difficoltà.
Nella prova si valutano l’attenzione, l’ascolto, la riproduzione.

Per ogni singola sequenza ritmica riprodotta correttamente viene attribuito all’alunno un punto.

•    Intonazione

Un docente della commissione esegue con lo strumento cinque brevi frasi musicali, chiedendo al candidato, successivamente, di intonarle con la voce.
Le frasi musicali vengono proposte in modo graduato, per difficoltà e lunghezza, partendo da un profilo per gradi congiunti, fino ad intervalli ascendenti/discendenti più ampi. Per l’esecuzione delle frasi musicali viene scelta la tonalità più agevole per il candidato.
La valutazione prende in considerazione le capacità attentive, percettive e di riproduzione delle frasi musicali da parte dell’alunno.
Per ogni singola frase musicale viene assegnato allo studente un punto.

•    Ascolto

Un docente della commissione propone l’ascolto di due brevi brani al pianoforte.
L’alunno, durante l’esecuzione, deve individuare e battere con le mani la pulsazione o la suddivisione ritmica.
Il punteggio massimo assegnabile alla prova è di 4 punti.

•    Accertamento caratteristiche fisicoattitudinali

La commissione valuta le caratteristiche fisico ‐ attitudinali dello studente effettuando la prova su tutti e quattro gli strumenti previsti dall’organico della scuola, prestando attenzione, in particolare, a: postura, rilassamento e predisposizione all’apprendimento.
Il punteggio massimo assegnabile alla prova è di 6 punti.

•    Colloquio motivazionale

Al termine delle quattro prove, al fine di assegnare lo strumento maggiormente confacente al candidato, la commissione valuta gli interessi e le preferenze musicali, oltre ai bisogni educativi/formativi dell’alunno, attraverso un breve colloquio.

La commissione redigerà un verbale delle prove attitudinali, documento che resterà agli atti della scuola.

Si provvederà a comunicare tempestivamente l’elenco degli alunni ammessi alla classe ad Indirizzo Musicale, tramite affissione nell’atrio della Scuola secondaria e pubblicazione sul sito dell’Istituto. In caso di rinuncia di uno degli alunni ammessi si procederà nella graduatoria stilata, facendo subentrare il primo dei non ammessi.

 

Domande frequenti

Si deve conoscere la musica per iscriversi al corso?

No, non è necessaria nessuna preparazione musicale; è invece importante provare un interesse generale per la musica, unitamente a entusiasmo e curiosità per una nuova esperienza di apprendimento.

Si può scegliere lo strumento musicale che più piace?

Si possono esprimere le proprie preferenze, indicando tutti gli strumenti in ordine di priorità.
In base alla graduatoria stilata a seguito delle prove attitudinali e alla disponibilità dei posti gli alunni vengono inseriti nella classe a Indirizzo Musicale, tenendo conto, ove possibile, dello strumento indicato per primo nella domanda d’iscrizione e passando via via alla seconda o alle successive scelte.
Qualora il candidato indichi soltanto uno o due strumenti, viene comunque invitato dalla commissione in sede di colloquio a completare l’ordine di preferenza per tutti e quattro gli strumenti.

È possibile cambiare strumento nel corso dei tre anni?

No, non è possibile.

É possibile rinunciare all’indirizzo musicale?

É possibile rinunciare soltanto prima dell’inizio dell’anno scolastico attraverso comunicazione scritta al Dirigente Scolastico o eccezionalmente in itinere per sopravvenuti gravi e documentati impedimenti.

È possibile ritirarsi se non piace lo strumento o se non va più di studiare?

No, non è possibile.

Si deve comprare lo strumento musicale?

Si, gli alunni iscritti devono dotarsi dello strumento loro assegnato e dei sussidi didattici necessari. La scuola può fornire strumenti in comodato               d’uso gratuito in quantità molto limitata. Tali strumenti vanno riconsegnati integri, pena risarcimento dei danni, alla fine dell’anno scolastico.

Quanto bisogna studiare al giorno?

Il principale strumento di apprendimento del musicista è il metodo di studio. Calibrati in modo graduale gli obiettivi sull’alunno, e con l’alunno, non sarà determinante la quantità di studio giornaliera, ma la costanza;          sarà cioè fondamentale che l’allievo studi tutti i giorni anche solo venti minuti (almeno inizialmente), e non due o tre ore il giorno prima della lezione. Questo approccio non particolarmente impegnativo, ma efficace, produrrà dei risultati costanti e soddisfacenti.

ORGANIZZAZIONE, STRUTTURA E ORARI DEI CORSI

(A.S. 2017/18)

 

Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì
8.00 - 13.25 8.00 - 13.25 8.00 - 13.25 8.00 - 13.25 8.00 - 13.25
/ Mensa / Mensa /
/ 14.35 - 16.25 (2°E) 14.35 - 16.25 (1°E) 14.35 - 16.25 (3°E) /

 

QUADRO ORARIO INDIRIZZO MUSICALE

32 ore settimanali

Materia

Ore lezione

Italiano 6
Storia e geografia 4
Matematica 4
Scienze 2
Tecnologia 2
Inglese 3
Francese 2
Arte e immagine 2
Scienze motorie e sportive 2
Musica 2
Religione Cattolica 1
Strumento - Teoria 2
Totale ore 32