CITTTADINANZA ATTIVA

Denominazione progetto

IO VEDO …IO SENTO… IO PARLO

Priorità cui si riferisce

Creare valore pubblico in termini di effetto della scuola sull’apprendimento degli alunni e come occasioni di sviluppo professionale  e di benessere per tutti gli utenti

 “Il fine è quello di realizzare un sistema formativo integrato dando vita ad una rete di connessioni tra le agenzie formative intenzionalmente educative, al fine di assicurare una struttura di sinergie formative adeguate

Traguardo di risultato (event.)

Predisporre un curricolo verticale di sviluppo di competenze trasversali;

Incentivare il confronto e la partecipazione dei docenti in dipartimenti disciplinari

Obiettivo di processo (event.)

Promuovere negli studenti la cultura della legalita e del senso di appartenenza alla comunità attraverso i diversi linguaggi espressivi, con particolare riferimento alla comunicazione e alle  arti intese come mezzo per trasmettere e condividere emozioni e alle nuove forme di comunicazione.

 

Altre priorità (eventuale)

Rafforzare le competenze storico/culturali, con lo sviluppo della capacità di partecipare alla fruizione del patrimonio di valori e di opere allestite dall’umanità nel corso della sua storia e di confrontarsi con esse criticamente.

Situazione su cui interviene

− Educare alla Convivenza Democratica

− Comprendere che "pace" non è solo assenza di guerra, nè comodo

neutralismo, bensì conquista della conoscenza etica di considerare l'altro

sempre come fine non come mezzo;

− Sensibilizzare gli insegnanti, gli alunni e le famiglie al progetto rendendoli partecipi del significato dell'esperienza.

− Sensibilizzare i ragazzi sui temi che accrescono la loro coscienza civica

rispetto a problemi collettivi ed individuali.

− Approfondire le relazioni di gruppo.

− Sviluppare la capacità del "comprendere" come strumento per una migliore integrazione della propria personalità e relazionalità.

− Sviluppare le capacità di collaborazione, di comunicazione, di dialogo  e

partecipazione all'interno degli impegni e delle esperienze scolastiche

 

OBIETTIVI SPECIFICI

 

− Sviluppare la coscienza civile, costituzionale e democratica.

− Educare alla legalità nella scuola e nelle istituzioni.

− Educare all'interiorizzazione e al rispetto delle regole come strumenti

indispensabili per una civile convivenza.

− Sviluppare competenze comunicative ed espressive.

− Educare all'ascolto.

− Potenziare la consapevolezza di "sé".

− Sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione.

− Favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole

democratiche.

− Sensibilizzare all'accoglienza dell'altro nelle varie situazioni.

− Acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni.

− Capire che la pluralità dei soggetti è una ricchezza per tutti.

− Capire che le regole sono strumenti indispensabili per una civile

convivenza.

 

Attività previste

− lettura di documenti sul tema della pace, conformi, possibilmente, al più recente livello degli studi storiografici;

− lettura della Costituzione italiana: comprensione del contenuto, discussioni, riflessioni e considerazioni.

− lettura della Dichiarazione dei diritti dei fanciulli: riflessioni e discussioni

calate nella realtà quotidiana dei ragazzi. Produzioni personali dei propri

diritti e doveri.

− Progettazione di percorsi-laboratorio che attraverso attività diversificate e complementari possano arricchire la didattica ordinaria.

− Salvaguardare i principi basilari di: concretezza,gradualità, unitarietà dell' azione pedagogico -didattica, nella collegialità delle figure docenti.

 

SVILUPPO DEL PROGETTO ATTRAVERSO LABORATORI:

Laboratorio linguistico produzione di racconti, poesie,testi autobiografici, diritti e doveri elaborati dai bambini/ragazzi

Laboratorio grafico-pittorico

Rielaborazione iconica di idee,fatti, esperienze personali

Laboratorio socio-statistico indagine sull’atteggiamento dei compagni nei confronti del litigio, della mancanza di rispetto, dell’intolleranza, ecc.

 

  • La cultura della legalità nella scuola
  • Regolamento di Istituto
  • Diritti e doveri dei ragazzi
  • Autoregolamento
  • La cultura della legalità nelle istituzioni
  • La Costituzione italiana
  • I diritti dei fanciulli
  • Organismi internazionali di pace
  • La cultura del dialogo,della tolleranza e dell'accoglienza
  • E d u c a z i o n e a l superamento dei conflitti
  • Educazione all'accoglienza dell'altro
  • Analisi delle vicende più significative di alcuni grandi popoli della storia

Raccordi con il Territorio, Enti pubblici  e Associazioni:

 

  • CISA
  • ASL
  • Comune
  • Casa di riposo
  • Banda cittadina
  • Gruppo sbandieratori e Tamburini di Nizza Monferrato e Calamandrana
  • Alpini
  • Protezione civile
  • Polizia postale
  • Conservatorio di Alessandria
  • Libera
  • ASSOCIAZIONI CULTURALI:
  • SPASSO CARRABILE (teatro)

 

  • VISIONARIA  (Teatro e Cinema)

 

  • ERCA (per la tutela del patrimonio artistico e culturale)

 

  • ISRAT ( percorsi storico/didattici)

 

  • Politeia (associazione culturale)

 

Al progetto partecipa il 100% della popolazione scolastica di ogni ordine e grado.

Risorse finanziarie necessarie

-Materiale di cancelleria

-programmi didattici per PC 

-stampante con relativo toner, carta

 

 

Risorse umane (ore) / area

Altre risorse eventualmente necessarie (Docenti sc. Infanzia

Docenti sc. Primaria

Docenti sc. Secondaria

 

Altre risorse necessarie

Lim

Laboratorio mobile multimediale

Indicatori utilizzati

Il raggiungimento degli obiettivi sarà misurato attraverso verifiche formali

ed informati finalizzate al controllo:

− dell'acquisizione dei contenuti;

− del consolidamento dei concetti;

− dell'efficacia del metodo di studio.

Si terrà costantemente conto dei livelli di partenza e delle effettive capacità di ogni alunno.

 

Ogni scuola deciderà in piena autonomia quali prodotti finali realizzare

 

Stati di avanzamento

Il progetto sarà il luogo per l’integrazione e l’aggregazione giovanile –e offrirà  ai giovani l’opportunità di esprimersi liberamente, creare e sviluppare le proprie potenzialità per il raggiungimento delle seguenti Competenze trasversali:

Primo anno:

1. competenze corporee, motorie e percettive, che si riferiscono alla capacità di conoscere, usare e promuovere al meglio le proprie modalità sensoriali;

2. competenze affettive e relazionali, che consistono nelle capacità di maturare sicurezza interiore, di ascoltare e interpretare l’emotività propria e altrui, di accettare il diverso, di porsi in relazione cooperativa con gli altri, di interiorizzare comportamenti civilmente e socialmente responsabili, nel rispetto della realtà umana e ambientale;

secondo e terzo anno :

1. competenze espressive, comunicative e creative, riferite alla capacità di esprimersi e comunicare con i diversi linguaggi, possedendone i relativi codici di accesso;

2. competenze cognitive, con il potenziamento, in particolare, delle capacità di analizzare e sintetizzare, di problematizzare, di argomentare, di valutare, di applicare regole

3. competenze storico/culturali, con lo sviluppo della capacità di partecipare alla fruizione del patrimonio di valori e di opere allestite dall’umanità nel corso della sua storia e di confrontarsi con esse criticamente.

 

Valori / situazione attesi

-Migliorare la qualità e l’efficienza dell’istruzione e della formazione

-Promuovere l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva

-Promuovere l’innovazione e la creatività a tutti i livelli di istruzione e formazione

Il raggiungimento di questi valori condurrà:

  • al  successo formativo di tutti gli alunni  attraverso lo sviluppo di competenze come capacità di mobilitare abilità e conoscenza in contesti anche nuovi;
  • al pieno sviluppo della persona come  cittadino attivo, consapevole e responsabile ;
  • alla promozione  di l’ascolto, rispetto, tolleranza , cooperazione  e solidarietà;
  • alla predisposizione intenzionale di  occasioni per accrescere l’autostima, il senso di autoefficacia , la motivazione ad apprendere , gli  stili cognitivi;
  • all’innalzamento dei livelli apprendimento degli alunni

 

Il progetto ,inoltre, entrerà in piena sinergia con :

-Progetto per fasce deboli

-progetto orientamento

-progetto imparo-insegno

-progetto musiche in scena

-progetto tutoraggio musicale

-progetto recupero/potenziamento/arricchimento

 

 

 

 

CITTADINANZA:SALUTE-BENESSERE:P4

Denominazione progetto

MI CU RO DI TE

Priorità cui si riferisce

-Promuovere  una relazione aperta tra ragazzi e tra ragazzi e docenti che faciliti l’esternazione dei propri disagi

-Facilitare uno sviluppo armonico della personalità nella certezza di una possibile  soluzione delle problematiche evidenziate in sinergia scuola-famiglia-esperti

-Sviluppare azioni di prevenzione i cui attori responsabili sono famiglie , insegnanti ed esperti

Traguardo di risultato (event.)

Predisporre un curricolo verticale di sviluppo di competenze trasversali;

Incentivare il confronto e la partecipazione dei docenti

Obiettivo di processo (event.)

  • Promuovere la cultura della sicurezza fin dalla scuola dell’infanzia
  • Saper individuare e riconoscere i fattori determinanti delle situazioni a rischio.
  • Sentirsi rassicurato e responsabile.
  • Accrescere le competenze sul piano della consapevolezza del proprio  e altrui benessere.
  • Saper individuare praticare comportamenti sociali responsabili verso se stessi ,gli altri e l’ambiente.

 

Altre priorità (eventuale)

Far apprendere i concetti generali di salute e prevenzione attraverso le principali norme di sicurezza :a scuola, a casa, nella società

Situazione su cui interviene

  • Conoscere e praticare comportamenti corretti ;
  • Promuovere la conoscenza, il rispetto dell’ambiente e la consapevolezza delle proprie azioni ;
  • Promuovere e individuare interventi didattici per sensibilizzare alunni, insegnanti e famiglie nei confronti di ambiente, salute e sicurezza.
  • Valutare le necessità emergenti nei diversi ambiti.
  • Coinvolgere il maggior numero di fruitori.
  • Promuovere il benessere dello studente
  • Esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza(coinvolgendo le famiglie si punta a far esplicitare l’esperienza acquisita e ad assumere consapevolmente adeguati comportamenti personali e sociali)
  • Individuare i temi della sicurezza già presenti nella programmazione scolastica per richiamarne la valenza affinché non siano trascurati, sminuiti o disattesi
  • Elaborare percorsi didattici per la promozione, a livello scolastico, della cultura della sicurezza e della prevenzione
  • Stendere e proporre strumenti per valutare le conoscenze e le competenze in materia di sicurezza
  • Promuovere comportamenti ispirati alla solidarietà ed al rispetto.
  • Favorire e promuovere la formazione del personale scolastico.

 

 

Al Progetto partecipano, a diverso livello e con tematiche specifiche il 100% degli alunni dell’Istituto ed i relativi docenti

 

Attività previste

- Fornire informazioni corrette sull’alimentazione

-Fornire informazioni corrette sulle sostanze lecite e illecite, in una fascia di età che si caratterizza per un importante passaggio evolutivo;

− facilitare nei ragazzi e negli adulti la scoperta dei fattori di rischio, fornendo strumenti di lettura, metodi di approccio e procedure mirate alla riduzione delle situazioni di pericolo, di disagio e di malessere;

− favorire il confronto sui vissuti e sulle prefigurazioni legate al rapporto con il mondo degli adulti e con gli stili di vita possibili;

− costruire, se necessario, percorsi mirati che affrontino questioni e tematiche ritenute opportune o necessarie dagli insegnanti della singola classe;

− fornire sia agli insegnanti che ai genitori strumenti e strategie utili per la gestione delle situazioni conflittuali e per il potenziamento dei fattori protettivi negli alunni in difficoltà;

− orientare insegnanti e genitori verso i servizi dell’ASL e degli Enti Locali più idonei per quelle situazioni che esulano dall’area di intervento del nostro progetto;

− dimostrare ai giovani l’indispensabilità della funzione delle forze dell’ordine, come momento essenziale di garanzia e di organizzazione sociale;

− far percepire ai giovani la relazione con le forze dell’ordine in termini positivi e non solo repressivi;

− promuovere il confronto sul concetto di salute in rapporto anche con il piacere e il divertimento dei giovani;

− esplorare le dimensioni dell'educare in relazione alle problematiche connesse con la condizione adolescenziale, onde evitare che il disagio "normale" si trasformi in disagio patologico.

 

 

 

Risorse finanziarie necessarie

Esperti

Uscite didattiche  sul territorio e non

 

Materiale di consumo

 

Risorse umane (ore) / area

Docenti sc. Infanzia

Docenti sc. Primaria

Docenti sc. Secondaria

 

Altre risorse necessarie

LIM

Carrello mobile multimediale

 

Indicatori utilizzati

Monitoraggio su:

-Riunioni valutative in itinere del  gruppo di progetto

-Rilevazione partecipazione

-Questionari di gradimento previsti dal Sistema Qualità “Marchio SAPERI” rivolti all’utenza interna e esterna

-Focus group con genitori consiglio di circolo

-Questionari valutazione servizio a fine anno scolastico

-Rilevazione delle competenze degli alunni.

-Questionari valutazione a fine anno scolastico

-Rilevazione dati partecipazione alle iniziative

 

 

Stati di avanzamento

Il presente progetto è triennale su basa su questi stati di avanzamento:

primo anno:

  • Condivisione delle iniziative.
  • Predisposizione di materiali e scambio all’interno della rete.

Secondo e terzo anno:

  • Attività didattiche in ore curricolari, incontri con associazioni e personale specializzato, uscite, esperienze di vario tipo sul territorio e con realtà diverse dalla propria.
  • Condivisione e diffusione di buone pratiche.

Molte delle attività proposte saranno espletate attraverso il lavoro in gruppo o con attività laboratori ali sfruttando le tecniche di  Brain storming e Problem solving per migliorare la creatività, in quanto si vuole far emergere il più alto numero di idee, fattive e realizzabili, posto un argomento dato, favorendo, inoltre, l’abitudine a lavorare in gruppo e a rafforzare le singole potenzialità.

Lo staff di progetto garantirà l’unitarietà d’azione. I singoli referenti cureranno a livello di scuola i rapporti sia con l’utenza sia con gli enti convenzionati o che hanno dato la disponibilità ad una collaborazione.

 

 

Valori / situazione attesi

  • Miglioramento della conoscenza delle proprie capacità
  • Miglioramento della consapevolezza del rischio e della sua possibile prevenzione
  • Diffusione buone pratiche all’interno della scuola, dell’ambiente familiare
  • Miglioramento della mobilità nell’ambiente scolastico
  • Benessere a scuola

 

 

 

 

 

CITTADINANZA:RECUPERO-POTENZIAMENTO-VALORIZZAZIONE DELLE ECCELLENZE:P4

 

Denominazione progetto

IO VALGO

Priorità cui si riferisce

Sostenere il successo formativo di tutti gli alunni  attraverso lo sviluppo di competenze come capacità di mobilitare abilità e conoscenze in contesti anche nuovi e la predisposizione intenzionale di  occasioni per accrescere l’autostima, il senso di autoefficacia , la motivazione ad apprendere , gli  stili cognitivi;

Traguardo di risultato (event.)

  • Ricercare strategie e strumenti adeguati per consolidare l’acquisizione di un metodo di studio specie nel passaggio fra ordini di scuola.
  • Promuovere attività volte a rafforzare e incrementare competenze in lingua italiana e straniera con iniziative di recupero e potenziamento in continuità verticale.
  • Rafforzare la qualità degli esiti e il successo formativo degli alunni anche attraverso il lavoro comune.

Obiettivo di processo (event.)

  • Curricolo progettazione valutazione:predisporre un curricolo verticale di sviluppo di alcune competenze trasversali dall’infanzia alla secondaria ( es. competenze in lingua madre e straniera

Competenze digitali)

  • Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane:incentivare ulteriormente il confronto  e  la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro  e dipartimenti disciplinari

Altre priorità (eventuale)

Innalzamento di tutti i livelli di competenza sia degli alunni italiani sia di quelli stranieri

Situazione su cui interviene

L’analisi compiuta nella sezione 2.2. del RAV (Risultati di apprendimento nelle prove standardizzate nazionali di Italiano e Matematica) ha messo in luce i seguenti punti di forza:

 il punteggio medio nelle prove di italiano e matematica in tutte le classi della scuola primaria è significativamente superiore alla media nazionale e medio- bassi rispetto alle scuole con stesso background. Le disparità a livello di risultati tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati sono in regressione nel corso della loro permanenza a scuola e non ci sono disparità concentrate in alcune sezioni;

e i punti di debolezza:

si evidenziano risultati solo pari alla media nazionale in matematica nella scuola secondaria. Sebbene i risultati in italiano siano superiori alla media nazionale, si riscontrano difficoltà per gli alunni stranieri che contribuiscono ad abbassare la percentuale. Gli esiti tra gli alunni meno dotati e quelli più dotati tendono ad uniformarsi anche per un modesto spostamento verso il basso dei risultati di questi ultimi.

In conseguenza di ciò, la scuola ha deciso di adoperarsi per un miglioramento complessivo dei risultati nelle prove sia nella scuola primaria sia in quella secondaria di I grado

Attività previste

  • Lavori di gruppo per affrontare argomenti sulla conoscenza di sé e la convivenza con i compagni
  • Conoscenza delle regole e attività pratiche per capirne la necessità, riflettendo sui comportamenti dei singoli in relazione agli altri
  • Conoscenza dei sistemi organizzati dello stare insieme (società)
  • Attività di recupero e potenziamento della lingua italiana:
  • Rinforzo linguistico, arricchimento lessicale
  • Scrittura creativa con mostre e concorsi di elaborati
  • Attività di recupero e potenziamento in ambito matematico
  • Rinforzo delle tecniche di calcolo e problem solving
  • Giochi matematici con Enti e Università scientifiche
  • Attività di potenziamento delle lingue straniere
  • CLIL, Summer English Camp, Teatro  in lingua inglese, bilinguismo anche nella scuola primaria, progetti europei

 

Risorse finanziarie necessarie

Materiali di consumo

Testi su recupero linguistico e matematico, Testi di narrativa in lingua inglese e francese per ampliamento settore Biblioteca scolastica territoriale

Abbonamenti a riviste per ragazzi in lingua straniera

 

 

Risorse umane (ore) / area

200 ore dedicate a recupero e potenziamento in ambito linguistico e logico matematico

100 ore per potenziamento lingue straniere

Docenti di scuola primaria e secondaria di I grado

 

Altre risorse necessarie

Laboratorio linguistico, LIM...

Indicatori utilizzati

Miglioramento complessivo dei risultati nelle prove di matematica degli studenti della scuola secondaria; riduzione della variabilità fra le classi; aumento del numero di alunni collocati nei livelli 4 e 5 , soprattutto nelle prove di matematica, in ogni ordine di scuola; ulteriore riduzione del numero degli alunni collocati nei livelli 1 in italiano e matematica in ogni ordine di scuola

Stati di avanzamento

Incremento dei risultati nei tre anni pari al 20%

 

Valori / situazione attesi

Si evidenzia possibile un ulteriore miglioramento non tanto nei risultati in sè, quanto nel lavoro di analisi dettagliata dei risultati, che non viene fatto dal complesso dei docenti,  e nella concordanza tra votazioni ed esiti. Si propone quindi di inserire l’approfondimento delle risultanze invalsi tra gli argomenti della formazione obbligatoria onde evitare che il grande lavoro realizzato da INVALSI vada , in qualche modo, “sprecato” ma divenga piuttosto occasione per riflettere sulla didattica nella sua interezza  e per attenuare la differenza tra classi e possa contribuire alla armonizzazione verticale dei curricola, attraverso un più stretto rapporto con la scuola di secondo grado.

 

 

 

 

CITTADINANZA :LINGUE STRANIERE : P4

 

Denominazione progetto

Ling UE

Priorità cui si riferisce

Competenze chiave di cittadinanza :

  • potenziamento delle competenze in lingua straniera
  • potenziamento della capacità di collaborare
  • potenziamento del la conoscenza precoce delle lingue straniere
  • sviluppo di una maggiore attidudine alla partecipazione attiva della vita di cittadini europei

Traguardo di risultato (event.)

Favorire attività di consolidamento delle competenze linguistiche:

Lingua Inglese e Francese

Promuovere,anche in dimensione europea, la partecipazione degli studenti alla vita di classe e della scuola con metodi cooperativi e sociali

 

Obiettivo di processo (event.)

Curricolo progettazione valutazione:predisporre un curricolo verticale di sviluppo di alcune competenze trasversali dall’infanzia alla secondaria ( es. competenze in lingua inglese)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane:incentivare ulteriormente il confronto  e  la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro  e dipartimenti disciplinari

Altre priorità (eventuale)

Predisporre un curricolo verticale di sviluppo di alcune competenze trasversali dall’infanzia alla secondaria in stretta coerenza con le nuove indicazioni nazionali; prevedere prove strutturate comuni di lingue straniere nelle classi 1^- 3^ 4^della primaria e 1^ 2^ della secondaria; dall’a.s 2016-17 prove comuni di entrata . Il miglioramento sensibile di tale metodologia di valutazione sarà inoltre anche frutto di modalità di lavoro di gruppo più efficaci , finalizzate alla valorizzazione e reale delle competenze dei docenti e fondate su confronto e partecipazione più motivata ,aperta e chiara.

Situazione su cui interviene

La popolazione scolastica del territorio ha competenze di livello sufficiente di conoscenza di una lingua comunitaria

Desiderio di un tempo scuola che risponda alle esigenze delle famiglie in senso qualitativo e quantitativo

Esigenza di un ampliamento dell’offerta formativa e potenziamento per la promozione delle eccellenze

Necessità di apprendimento di due lingue comunitarie oltre la lingua materna

Attività previste

SCUOLA DELL'INFANZIA

Progetto “LET’S HAVE FUN  WITH ENGLISH”

Il laboratorio di lingua inglese è rivolto ai bambini  di 5 anni della Scuola dell’Infanzia di Nizza Monferrato (suddivisi in tre/quattro gruppi) . Le attività si svolgeranno da novembre 2015 a maggio 2016,  per un totale di 40 ore.

SCUOLA PRIMARIA : INSEGNAMENTO CURRICOLARE

 Viene impartita la lingua comunitaria inglese, secondo il seguente schema:

cl. 1^      1 h settimanale in tutte le classi

cl. 2^      2 h settimanali in tutte le classi

cl. 3^      3 h settimanali in tutte le classi

cl. 4^      3 h settimanali in tutte le classi

cl. 5^      3 h settimanali in tutte le classi

Gli insegnanti specialisti sono due, gli insegnanti specializzati otto.

CAMPI ESTIVI

Gli alunni di tutte le classi dell’Istituto parteciperanno ad attività didattico-ricreative in lingua inglese per un periodo di due settimane, al termine delle attività didattiche.

L’iniziativa avrà luogo nei locali della Scuola Primaria “E.Rossignoli” di Nizza M.to e sarà condotta da insegnanti/animatori madrelingua forniti dalla Cooperativa Crescere Insieme, affiancati da docenti di lingua inglese dell’Istituto.

ATTIVITA’ DI CLIL

Per alunni di tutte le classi di Rossignoli in orario curricolare . L'attività di CLIL sarà svolta dalle insegnanti di lingua inglese nelle ore di insegnamento in alcune aree disciplinari ( Arte e Immagine, Educazione Fisica, Scienze, Storia, Geografia ecc...)

Nella scuola secondaria di 2° grado si attuerà un progetto clil rivolto a una classe con indirizzo musicale

attività propedeutiche per la certificazione YEL(British Counsil/Trinity)

SCUOLE IN RETE

La scuola  partecipa a momenti di condivisione di progetti, materiali e proposte con le scuole che fanno parte della rete provinciale “L’Europa dell’istruzione”, nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza europea.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Attività preparatorie per la Certificazione KET/DELF

Lingue in scena: spettacolo teatrale in lingua inglese

Esperienze con docenti madrelingua , scambi linguistici

Risorse finanziarie necessarie

Materiale di consumo

Aggiornamento linguistico dei docenti L2 con Tutor-Madrelingua

Risorse umane (ore) / area

40 h.  a 35,00€ di docenza per laboratorio sc. Infanzia

Madrelingua?

 

Altre risorse necessarie

Laboratorio linguistico

Software didattico

Indicatori utilizzati

Questionari sul gradimento e riscontri sulla partecipazione alle iniziative offerte

Risultati degli esiti delle certificazioni

Stati di avanzamento

Nell’arco dei tre anni si intende incrementare il numero degli alunni che ottengono le certificazioni di competenza in L2

Ampliare il bilinguismo alla scuola primaria nelle classi 4^ e 5^ (Organico Potenziato)

 

Valori / situazione attesi

Rafforzamento  della  lingua  inglese e ad altre lingue  dell'Unione  europea, anche attraverso esperienze di CLIL, scambi,certificazioni europee.

Il raggiungimento delle priorità degli esiti scolastici , migliorando l’attendibilità e la validità degli stessi esiti degli scrutini poiché supportati da criteri condivisi e comuni e accertati attraverso prove strutturate d’Istituto, predisponendo un curricolo verticale di sviluppo di alcune competenze trasversali dall’infanzia alla secondaria in stretta coerenza con le nuove indicazioni nazionali.

 

 

CITTADINANZA-CONTINUITA’-ORIENTAMENTO: P4

Denominazione progetto

Continuità e orientamento

Priorità cui si riferisce

Far acquisire agli alunni competenze e conoscenze necessarie per maturare una scelta responsabile al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Traguardo di risultato (event.)

Attraverso il curricolo verticale formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale affinchè possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali e professionali, presenti e futuri

Obiettivo di processo (event.)

Realizzare il raccordo pedagogico, disciplinare e organizzativo tra la scuola primaria e quella secondaria.

Altre priorità (eventuale)

Potenziare un rapporto sinergico tra docenti /alunni/genitori/ teritorio

Situazione su cui interviene

Generale :

-Promuovere il benessere dei ragazzi, facilitando la conoscenza di sè e la

valorizzazione dell’io

-Aiutare l’alunno ad acquisire consapevolezza della realtà

- Favorire l’inserimento, individuando ed esplicitando eventuali elementi di disagio e aiutando a risolvere i conflitti relazionali

-Favorire l’acquisizione da parte degli alunni di un efficace metodo di studio

-Abituare l’alunno a riflettere sul proprio percorso scolastico, evidenziando le caratteristiche del suo operare e modo di pensare ai fini dell’orientamento

-Guidare l’alunno, in collaborazione con la famiglia e la consulente per

l’Orientamento Regionale, verso una scelta adeguata rispetto agli interessi e alle attitudini o qualità posseduti

-Favorire nell’alunno la ricerca delle informazioni utili (in cartaceo e sul web) ai fini ell’orientamento personale, rendendolo autonomo nella scelta della propria strada   

 

Continuità:

  1. Incontri tra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola per pervenire ad uno scambio reciproco di conoscenze ed informazioni, relativamente ai programmi disciplinari, agli obiettivi ed ai criteri di valutazione.
  2. Acquisizione e trasmissione di elementi conoscitivi sulla realtà degli alunni (potenzialità e attitudini o eventuali carenze; disagio economico e/o sociale, problematiche di tipo soggettivo) .
  3. Occasioni di conoscenza per gli alunni dei diversi gradi di scuole mediante visite alle sedi scolastiche, partecipazione ad attività e laboratori.
  4. Incontri tra insegnanti e famiglie degli alunni dell’ultimo anno al fine di agevolare il passaggio al successivo livello scolastico dei figli .
  5. Open school per alunni e genitori presso la scuola secondaria di primo grado: visita dell’edificio scolastico, conoscenza dei docenti, attività laboratoriali.
  6. Attività svolte dai docenti della scuola media nelle classi quinte della scuola primaria: letture animate, esperimenti di scienze…
  7. Progetto “Musica in accoglienza”.
  8. Eventuali spettacoli organizzati con alunni della scuola media ( ad esempio “La giornata della memoria”).

Orientamento:

  1. Acquisizione e condivisione con il Consiglio di classe di elementi conoscitivi sulla realtà degli alunni (potenzialità e attitudini o eventuali carenze; disagio economico e/o sociale, problematiche di tipo soggettivo).
  2. Riflessioni su di sé da parte degli alunni guidate dagli insegnanti e dalla psicologa.
  3. Illustrazione generale delle possibilità scolastiche presenti sul territorio da parte di esperti e dei coordinatori di classe.
  4. Occasioni di conoscenza per gli alunni dei diversi ordini di scuole mediante visite alle sedi scolastiche del territorio nicese.              
  5. Eventuali momenti di socializzazione di esperienze didattiche tra gli insegnanti e gli alunni dei diversi ordini di scuole superiori, attraverso il salone dell’orientamento tenuto al Foro Boario di Nizza aperto agli istituti dell’Astigiano e dell’Alessandrino.
  6. Presentazione, da parte di docenti della scuola superiore, di programmi ed attività.
  7. Coordinamento tra le diverse istituzioni al fine di attuare interventi informativi, di elaborare test orientativi di entrata e di uscita per saggiare conoscenze ed attitudini possedute.
  8. Sensibilizzazione degli alunni riguardo alle attività di open school degli istituti  superiori.

 

Genitori:

Presentazione dell’attività di orientamento nei Consigli di Classe

Condivisione del percorso educativo nei colloqui individuali

Apertura del salone dell’orientamento alla partecipazione dei genitori

Incontri con esperti sull’orientamento

 

 

 

 

 

Attività previste

-formare abilità e capacità funzionali al “saper scegliere” nelle situazioni del quotidiano come nelle situazioni a maggior grado di complessità;

-promuovere capacità di impostazione e di soluzione dei problemi;

-ndividuare nel soggetto le prime manifestazioni attitudinali e gli interessi per specifiche esperienze disciplinari;

-riconoscere le competenze di base acquisite e motivare a ulteriori

approfondimenti;

-fornire adeguate conoscenze ed esperienze per una lettura analitica e di

interpretazione del contesto locale socio-economico e culturale, nella prospettiva della mondializzazione, ovvero di una società multietnica e globalizzata;

-migliorare, ristrutturare e integrare i curricoli disciplinari, accentuando

l’attenzione agli ambiti di contenuti funzionali alle conoscenze strategiche delle discipline e alle loro applicazioni in materia di lavoro, impresa, professione anche nell’ottica dello sviluppo sostenibile.

 

L’azione orientativa, quindi, nella scuola secondaria di primo grado prevede un’azione di “accompagnamento” dell’alunno che si concretizza nella proposta di percorsi personalizzati di apprendimento. Non si tratta solo di prevedere, in un progetto, la presenza di figure di counseling o di iniziative esterne al curricolo, bensì di dare all’orientamento formativo i caratteri di una strategia istituzionale funzionale al proseguimento degli scopi formativi del discente, con la necessaria flessibilità organizzativa e curricolare, anche nella prospettiva di futuri rapporti con Enti e Agenzie

esterne su iniziative mirate.

L’educazione scolastica nella “società delle conoscenze”, oltre a trasmettere il patrimonio culturale e scientifico consolidato, può mettere lo studente in grado di padroneggiare la complessità del mondo che lo circonda e creare presupposti per una scelta realistica, autonoma e coerente con i vincoli esterni.

 

Tutte le classi ponte aderiscono al progetto orientamento.

Tutte le classi a Continuità.

Risorse finanziarie necessarie

Stampante

Toner

Carta

Computer

Materiale di consumo

Risorse umane (ore) / area

 Docenti scuola infanzia

 

Docenti scuola primaria

 

Docenti scuola secondaria di primo grado

 

 

Altre risorse necessarie

Ore di esoerti

 

Indicatori utilizzati

Valutazione

Alla fine di ogni anno scolastico si avvierà la valutazione del progetto per poter definire una eventuale riprogettazione, per rendere spendibile il percorso proposto, in linea con le finalità da esso perseguite.

Si propone ai genitori e agli alunni un questionario per tastare con mano l’efficacia dell’attività di orientamento.

E’ inoltre previsto un momento di valutazione in itinere. Si coinvolgerà in questa fase i colleghi dei singoli Consigli di classe per considerare:

 -che la disciplina è orientativa quando consapevolmente adotta una didatticaattiva;

-che la disciplina è orientativa quando si fa carico di alcuni aspetti

dell’orientamento riguardanti la conoscenza di sé, l’educazione alla scelta, la conoscenza del mondo produttivo, con attività specifiche e programmate (per classe e per disciplina, in sede di consiglio di classe, avviene la distribuzione deicompiti); che il curricolo preveda che l’Orientamento si realizzi attraverso le discipline curando le abilità trasversali.

 

Stati di avanzamento

Progetto triennale, con verifica e progettualità annuale

Valori / situazione attesi

? Controllo della dispersione scolastica.

? Riduzione della dispersione attraverso scelte più consapevoli e mirate.

? Configurazione, nella realtà sociale circostante, della scuola come polo formativo che riconosce la centralità della responsabilità orientativa sia per garantire il raggiungimento del successo formativo scolastico ed extrascolastico da parte del maggior numero degli alunni e sia per limitare il determinarsi, tra i giovani, di situazioni di disagio, di emarginazione o di autoesclusione.

? Aumento deil livello di consapevolezza dello studente rispetto alle variabili che intervengono nelle scelte formative e professionali (risorse e caratteristiche personali cui fare riferimento nel presente, per progettare il proprio futuro).

? Promozione di  un processo di autoconoscenza e consapevolezza di sè.

? Promozione di  abilità che consentano al giovane di sviluppare adeguati processi decisionali.

 

CITTADINANZA-DISPERSIONE:P4

 

 

Denominazione progetto

UNPLUGGED

Priorità cui si riferisce

Educazione alla salute

Traguardo di risultato (event.)

Rafforzamento delle abilità necessarie per affrontare la vita quotidiana

Obiettivo di processo (event.)

Applicare i criteri di provata efficacia scientifica nel campo della prevenzione. Formare gli insegnanti sui contenuti specifici e su un percorso validato, con il supporto di formatori ASL

Altre priorità (eventuale)

Valorizzazione della rete locale tra ASL, formatori locali e la Scuola

Situazione su cui interviene

Il progetto europeo EUDAP è uno studio finalizzato alla valutazione della prevenzione dell’uso precoce di tabacco, alcol e droghe. Il programma “Unplugged” viene considerato tra i progetti più accreditati per intervenire in maniera efficace, nell’ambiente scolastico, sull’abuso di sostanze nocive tra gli adolescenti

 

Attività previste

L’ambito di azione della didattica proposto da Unplugged è riferito ai comportamenti, al fine di sviluppare abitudini e atteggiamenti corretti in situazioni di pericolo personale e ambientale. Gli insegnanti effettuano 12 sessioni di attività all’interno del gruppo classe, seguendo un manuale metodologico, che descrive le fasi di lavoro-gioco per il rafforzamento delle life skills (competenze di vita)

Risorse finanziarie necessarie

Non sono previste spese. Gli insegnanti devono seguire un corso di formazione di 18 ore presso la sede dell’ASL AT

Risorse umane (ore) / area

Le attività prevedono un minimo di 15 ore, perché non tutti i 12 moduli si completano in una sola ora

Altre risorse necessarie

Sono necessari spazi liberi da banchi e sedie, per espletare le attività di gruppo o i giochi di ruolo previsti

Indicatori utilizzati

Questionari finali di gradimento

Stati di avanzamento

Il progetto potrebbe essere svolto in un solo anno scolastico, preferibilmente il terzo della scuola secondaria di secondo grado, ma risulta utile anticipare parte delle unità al secondo anno, per questioni di tempo

Valori / situazione attesi

Miglioramento delle relazioni interpersonali nel gruppo classe e con l’insegnante. Rafforzamento dei fattori protettivi contro le prime assunzioni di sostanze quali tabacco e alcol

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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